CANOSA, 20 DICEMBRE 2017 CARLO V E L’IMPORTANZA DEGLI ITINERARI CULTURALI-

Alla Cortese Attenzione del Commendatore

Cav. Dott.sa Rosa Nicoletta Tomassone

Presidente del Centro Culturale “L.Einaudi” 

 

OGGETTO: Richiesta di partecipazione alla Giornata Culturale del 19 dicembre prossimo presso il Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia

Gent.ma,

con la presente si invia formale invito di partecipazione alla giornata del 19 prossimo dicembre 2017 presso la sede del Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia, in piazza Vittorio Veneto 6 alle ore 19.30. La serata, vedrà la partecipazione del dott. Sergio Fontana quale Presidente di Confindustria Bari-Bat e dei membri dell’Associazione IDAC, per inaugurare formalmente la mostra curata dalla Soc. Coop. OmniArte.it-Servizi per la Cultura dal titolo “Giovanni Capranesi: l’arte al servizio della banconota italiana dal 1915 al 1931” con il Patrocinio di Banca d’Italia. In tale occasione di serata, sarà siglato formalmente l’accordo di collaborazione tra il Museo dei Vescovi e l’Associazione Arma dei Carabinieri per la tutela della struttura museale e sarà svolto un intervento da parte del dott. Sandro Giuseppe Sardella sulla via Francigena a Canosa di Puglia, attestando l’inserimento della città di Canosa nel progetto di valorizzazione della via Francigena. In tale occasione, La si invita ad intervenire su Carlo V e quanto possa ulteriormente arricchire la tutela e valorizzazione storica di Canosa.

Cordialmente

Mons. Felice Bacco

Direttore del Museo dei Vescovi

Bruxelles – Riunione del Comitato Scientifico della Rete di Carlo V – 1 Novembre 2017

EXTREMADURA – Tornavacas convierte la figura del Emperador Carlos V en reclamo turístico

EXTREMADURA

Tornavacas convierte la figura del Emperador Carlos V en reclamo turístico

Será el sábado 11 de noviembre, en el marco de la fiesta comarcal de la Otoñada

11/10/2017 – 23:00h

El emperador Carlos V, a caballo, en Mühlberg, Tiziano, 1548, óleo / Museo del Prado

La figura del Emperador Carlos V y su paso por la localidad cacereña de Tornavacas el 11 de noviembre de 1556, camino de su retiro al Monasterio de Yuste, será el hilo conductor de unas jornadas turísticas en este municipio del Valle del Jerte.

Los colectivos sociales y culturales del municipio se han unido a los responsables municipales para elaborar un atractivo programa conmemorativo que se desarrollará durante el sábado, día 11, en el marco de la fiesta comarcal de la Otoñada.

Se instalará un mercado medieval con el que se pretende trasladar al pueblo de Tornavacas al momento histórico en el que Carlos V pasó y pernoctó en la villa, según ha informado en una nota el alcalde, José Antonio Recio.

Recreaciones, visitas guiadas y música

El grupo Kamaru Teatro realizará durante toda la mañana actividades de animación de calle y el grupo de teatro “Comarca de la Vera” firmará la recreación de la entrada solemne del Emperador a Tornavacas el 11 de noviembre de 1556. Durante la celebración se procederá al hermanamiento de las poblaciones de Barco de Ávila (Ávila), Tornavacas y Jarandilla de la Vera.

Visitas guiadas, un concierto de música sefardí y una conferencia sobre a cargo de Francesco Totaro, miembro del comité científico de la Red de Cooperación de las Rutas Europeas del Emperador Carlos V y vicepresidente del Centro Culturale Internazionale Einaudi (San Severo-Italia) cerrarán la programación del sábado. El domingo 12 se realizará la cuarta edición de la Ruta BTT Carlos V entre los pueblos Gallegos de Solmirón (Salamanca) y Tornavacas.

La Puglia di Carlo V conserva una profonda eredità storlca e culturale che la rende Messaggera di PACE e la inserisce nell’itinerario Culturale europeo “Le Vie di Carlo V “riconoscluto dal Consiglio d’Europa.

Associazione Nazionale

CAVALIERI AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Delegazione Ancri Puglia

“Sezione  Territoriale Bat Canusium

ORGANIZZA

CONVEGNO CULTURALE

28 Ottobre 2017

Sala Conferenze dell’Oasi Arctvescovo Minerva

(Via M. Scevola,  20 Canosa  di Puglia)

Saluto deL Sindaco Avv.  Roberto Morra

CONVEGNO CULTURALE

Relatori:

Commendatore  Dott.ssa  Rosa Nicoletta Tomasone

La Puglia di Carlo V conserva una profonda eredità storlca e culturale che la rende Messaggera di PACE e la inserisce nell’itinerario Culturale europeo  “Le  Vie di Carlo V “riconoscluto dal Consiglio d’Europa.

Dott. Sandro Giuseppe Sardella

(Mediatore)

Breve introduzione al periodo storico in

Canosa di Puglia.

Mons. Felice Bacco

Cattedrale San Sabino  Canosa

La diocesl primaziale  di Canosa di Puglia.

Sabino  Silvestri  Presidente  Fondazione

Archeologica Canosa

Sistema  Parco Archeologlco di Canosa di

Puglia.


 

ANCRI   28 OTTOBRE  CANOSA 

 Dalla relazione del

Comm.dr.ssa Rosa Nicoletta Tomasone  presidente del Centro Culturale “L.Einaudi “di San Severo (Fg), vice presidente europea dell’Itinerario Culturale europeo “ Le Vie  di Carlo V” riconosciuto dal Consiglio d’Europa

 LA PUGLIA DI CARLO V CONSERVA UNA PROFONDA EREDITA’  STORICA E CULTURALE CHE ANCORA OGGI LA RENDE MESSAGGERA DI PACE E LA INSERISCE NELL’ITINERARIO CULTURALE EUROPEO RICONOSCIUTO DAL CONSIGLIO D’EUROPA    “ LE VIE DI CARLO V

“ In una Città ricca di storia e di preziose testimonianze del suo passato intendo ritagliare un cammeo di storia moderna,  prezioso e  significativo, per le sue implicanze nel tessuto storico contemporaneo e per le prospettive che, la contestualizzazione delle tematiche in ambiti del tutto innovativi, può offrire alle giovani generazioni.

Con l’intento di promuovere ed avviare gli studi sul  Rinascimento a Canosa, così come  è stato fatto in Sicilia, in Campania, in Basilicata. Sapere da dove veniamo, chi eravamo e di cosa disponiamo  vuol dire poter programmare il futuro  su basi diverse.

Questa mattina vogliamo brevemente analizzare quale importanza ebbe il rinascimento nell’Italia meridionale, nella nostra Puglia, quale eredità ci ha lasciato l’Imperatore Carlo V e come possiamo utilizzarla per promuovere uno sviluppo culturale-sociale-turistico dei nostri territori inseriti a pieno titolo nel grande ITINERARIO EUROPEO “ LE VIE DI CARLO V”. Ebbene questo periodo, a livello di storia locale, nazionale ed europea è stato studiato poco. Le storie patrie sono affascinate dalla figura del Puer Apuliae, poi si passa ai Borboni e al Risorgimento, il vuoto sul ‘500 a noi docenti di storia ed amanti della disciplina, non poteva passare inosservato, pertanto nel Centro Einaudi abbiamo avviato la ricerca  dei testi di storici locali e poi siamo passati ai documenti degli archivi di Aragona, Salamanca. .. e ci siamo imbattuti in una miniera di fatti, situazioni e personaggi e, quello che più importa, abbiamo potuto conoscere il vero stato delle nostre popolazioni sotto il dominio di Carlo V “

La Tomasone ha messo in evidenza vari aspetti della civiltà meridionale  del primo ‘500 con particolare riferimento alla politica del grande Imperatore in Italia, in Europa e soprattutto nel Mediterraneo per arginare l’islamizzazione e le invasioni dei turchi.

Le usanze ancora oggi rimaste nei dialetti, nella vita e nel gusto, le innovazioni nella comunicazione e la “politica dei viaggi”… Carlo V “l’imperatore viaggiante “ ha dato il via alla “rete”.

 

Il comm. Tomasone ha sottolineato l’ importante relazione intercorsa tra Carlo V e il sindaco di San Severo Tiberio De Lisolis , che lo raggiunse a Gand e a Worms nel 1521- 22 per riscattare la città che il vicerè  Raimondo di Cardona aveva venduto al duca di Termoli Ferrante de Capua. Primo esempio di riscatto di una città già demaniale, vale a dire libera ed inalienabile, da parte del suo sindaco, il che avrebbe fatto cadere il vecchio sistema feudale se non fosse stato soffocato dall’avidità dei baroni locali. Carlo V conferma o istituisce il governo municipale a San Severo, consegna privilegi, indulti, lettere di raccomandazioni per abbassare le tasse.

Ha tratteggiato la nascita del suo progetto che, partendo nel 2006 dalla RIEVOCAZIONE STORICA di fatti e personaggi legati a Carlo V, è approdato all’Itinerario europeo che ormai coinvolge te continenti e  di cui è vice presidente dal 2015.

 Anche Canosa ha avuto i suoi legami con Carlo V : nel 1532 la città e le sue terre furono concesse con privilegi alla famiglia Grimaldi  e agli Orsini per intercessione di Clemente VII.

E così  ha continuato la Tomasone “Quell’Europa comune che stiamo costruendo ora, bisogna fondarla sulla sua comune storia e in questo la figura di Carlo V  si eleva come un riferimento imprescindibile, perché colui che percorse tutte le strade dell’Europa occidentale,mettendo continuamente a rischio la sua vita per l’Europa cristiana, è già un patrimonio di tutti gli europei.

Non si è mai conclusa la sua aspirazione alla PACE e la sua politica permane ancora oggi  nelle acque del Mediterraneo ove  si combatterono continue battaglie contro i turchi fino ad arrivare a quella di Lepanto del 1571. Ed oggi, a distanza di tanto tempo  permangono  irrisolti i nodi di quella politica: islamizzazione e  rapporti con la Turchia e con i Paesi del nord Africa.

A questo impegno Carlo V tenne fede per tutta la vita e per realizzare il suo sogno tessé un’ intensa attività diplomatica, bellica e politica: chiari segni di modernità in un sovrano del 500, che  possiamo racchiudere in due punti essenziali: il sogno dell’unità universale e la diffusione  della fede cristiana, e lo spirito umanista che lo portava a concepire l’azione politica come  attività di origine etica. Da questa formazione deriva l’appassionante ricerca della pace universale.

E’ doveroso chiedrsi perché tanta storia è stata  oscurata o appena sfiorata? Non tutto quello che la leggenda nera antispagnola, fiorita durante l’illuminismo, è imputabile  a quella dominazione o fu conseguenza  di quel governo, dare la colpa alla Spagna  era una facile scappatoia per la storiografia nazionalista  risorgimentale. In realtà quel periodo fu più ricco di luci che di ombre: l’Italia entrò a far parte della grande compagine imperiale, ci fu una grande circolazione di idee, gli artisti lavorarono in tanta parte d’Europa e soprattutto in Spagna ed oggi rimangono tanti elementi che ci  accomunano : dalla lingua allo stomaco , dai sistemi difensivi alle  le torri e alle cinte murarie ….

L’imperatore Carlo V diede forma a una identità europea senza precedenti. La sua eredità ci consente di capire meglio l’Europa di oggi ed  è un importante riferimento comune politico, culturale e storico per molti Paesi dell’Europa centrale e  meridionale

Alla luce  di quanto brevemente  accennato si capiscono gli scopi dell’Itinerario Culturale europeo “le Vie di Carlo V”  : promuovere la fraternità tra i popoli, i vincoli di solidarietà fra le nazioni, la conoscenza degli altri, guardando ai fenomeni che investono la nostra società quali : migrazione, accoglienza, integrazione, multicultura e dialogo interreligioso….. Ed è così che l’Itinerario che promuoviamo nelle varie sedi istituzionali, nelle scuole e fra la gente, diventa motore di sviluppo e propulsore di diplomazia culturale

8 – 9 – 10 OTTOBRE 2017 – SULLE ROTTE DI LEPANTO A TENERIFE

 

Comunicato stampa

 

Alle Canarie con il Network “Sulle Rotte di Lepanto”  

Grande spettacolo con gli “Amigos de la Librea”

 

Le note melodiche della canzone “Sull’Onda di Lepanto” cantate in italiano da  Isaac Gonzales Ramos, accompagnate dall’Orchestra Sinfonica “Nostra Signora de Lourdes”, diretta da Samuel Hernandez e dalla Corale Polofonica “Gaudium Cordis”, diretta da Marco Gonzales Martin, hanno aperto il grande spettacolo serale dedicato alla Battaglia di Lepanto svoltosi alle Canarie a Valle de Guerra nell’isola di Tenerife a cui ha partecipato anche l’italiano Francesco Totaro di S. Severo (FG).

La serata è stata aperta dal prof. Luis Balbuena Castellano, nel suo applaudito discorso iniziale si è soffermato a ricordare la storia della Librea, legata al popolo e alla Madonna del Rosario. Il prof. Balbuena ha salutato gli ospiti provenienti da Messina, Marino e San Severo Italia, da Lepanto Grecia e dalla Spagna Barlovento, in particolare ha salutato il prof. Vincenzo Caruso autore della canzone “Sull’Onda di Lepanto”, musicata da Caruso e Matteo Brancato. Inoltre ha ricordato la storia della “Librea” e presentato gli artefici dell’evento teatrale a cominciare dal: presidente dell’Associazione “Amigos della Librea” Guillermo Lopez Reyes, la coordinatrice dell’evento Atalìa Barbuzano Leon e tutto il gruppo di attori, che ogni anno con impegno si dedicano a realizzare la grande manifestazione allestita nella piazza retrostante la chiesa del Rosario a Valle de Guerra. Oltre cento metri di palco, con una profondità scenica media di dieci metri, grande movimento, luci e colori alimentati dal magistrale concorso dei fuochi d’artificio, per un pubblico di oltre tremila spettatori, provenienti da tutta Tenerife e dalle isole vicine, che si è mischiato ai tanti turisti.

Il Network europeo “Sulle Rotte di Lepanto” è sbarcato alle Canarie, ospite dell’associazione culturale “Amigos de la Librea”. Per la prima volta i delegati del Network hanno assistito alle manifestazioni organizzate in località Valle de Guerra nei giorni 6, 7 e 8 ottobre.

A Valle de Guerra,  sono giunti i rappresentanti delle città italiane di: Messina, San Severo e Marino Laziale e i rappresentanti delle città europee di: Lepanto – Grecia e per la Spagna la città di Barlovento. La città di Messina è stata rappresentata dal presidente dell’Associazione Aurora Fortunato Manti, dal responsabile culturale del Network Vincenzo Caruso, dal giornalista Domenico Interdonato, addetto stampa del Network, e dalle professoresse Maria Longo e Clorinda Giannetto. Presenti inoltre, da Marino Laziale, Paola Bardelloni dell’Associazione Arte e Costumi Marinesi, da San Severo la presidente del Centro Culturale “Luigi Einaudi” Rosa Tomasone, da Lepanto (Grecia) Giannis Raptis e dalla (Spagna) il rappresentante del Comune di Barlovento Victr La Palma.

I delegati della Rete hanno vissuto un weekend intenso iniziato nel pomeriggio di venerdì 6 ottobre, con una conferenza presso il Museo Centrale “Cabildo de Tenerife” e moderata da Maria del Pino Fuentes, dedicata alla storica Battaglia di Lepanto e alla  rappresentazione che si svolge in sua memoria a Valle de Guerra da più di 400 anni. Dopo i saluti di Amaya Conde, rappresentante del Museo, e del presidente Lopez Reyes dell’Associazione “Amigos della Librea”, sono seguiti gli interventi di Julio Rodrigo de Castro, Josè Carlos Hernandez Santana e di Vincenzo Caruso. Il meeting, apprezzato da un folto pubblico, è stato allietato dai canti della Corale Polifonica “Gaudium Cordis”. 

La mattina di sabato 7 ottobre le delegazioni sono state ospiti dell’assessore alla Cultura  del Comune di San Cristobal de La Laguna, presso l’auditorium Santo Domingo, dove si è svolto l’incontro istituzionale che si è concluso con la firma del Manifesto di adesione della Rete ai principi dell’Unione Europea, con particolare riferimento alla pace e al dialogo tra i popoli del Mediterraneo. I delegati hanno deciso inoltre  di propone all’Unione Europea di dedicare la giornata del 7 ottobre alla “Concordia tra i popoli”.

Al Network “Sulle Rotte di Lepanto” aderiscono anche la Marco Polo System di Venezia, le Associazioni “Corteo Storico Carlo V” di Nicosia,  “Tesori dell’Arte” di Gaeta, “Amici d’Italia” a Regensburg (Germania), “Itinerari europei di Carlo V” (Spagna), il Comune di Famagosta (Cipro) e la Fondazione Federico II (Palermo).

 

Messina, 14 ottobre 2017

30° ANNIVERSARIO – ITINERARI EUROPEI DEL CONSIGLIO D’EUROPA – LUCCA

The Cultural Routes of the Council of Europe

30th Anniversary (1987-2017) – 7th Advisory Forum

30 years of Cultural Routes of the Council of Europe:

Building dialogue and sustainable development through European values and heritage”

27-29 September 2017, Lucca (Italy)

 

 

13 September 2017

 

Dear Mrs. Tomasone,

 

The Council of Europe Enlarged Partial Agreement on Cultural Routes, the Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism of Italy, the Region Tuscany, the Province and City of Lucca, in cooperation with the European Institute of Cultural Routes, are pleased to invite you to attend the Cultural Routes of the Council of Europe Annual Advisory Forum, which will take place on 27-29 September in Lucca, Italy.

 

This year’s Advisory Forum will celebrate the 30th Anniversary of the Cultural Routes of the Council of Europe programme, highlighting its past, present and future contributions to the promotion of the values of the Council of Europe in the field of human rights, cultural heritage and intercultural dialogue, with a particular attention to the role of sustainable, accessible cultural tourism. To celebrate the 30th Anniversary, following the Official Opening at the Palazzo Ducale, we will mark this important occasion with an Awards Ceremony, a Dinner and Concert at the Teatro del Giglio.

 

The Cultural Routes of the Council of Europe are a unique invitation to travel and to discover the rich and diverse heritage of Europe. They put into practice the values of the Council of Europe by bringing people and places together in transnational networks of shared history and heritage. The Forum will present best practices from our Council of Europe member States, Cultural Routes of the Council of Europe as well as new cultural route projects.

 

Participants in this year’s Forum will include high-level representatives from Council of Europe member States Ministries of  Culture and  Tourism, European Institutions, International Organisations, as  well  as  tourism organisations and transnational networks. Presidents of the associations managing the Cultural Routes of the Council of Europe and representatives from candidate cultural routes will attend, along with academics, experts and representatives from the tourism industry.

 

Over two days of workshops and interactive sessions which will follow, the Forum will explore the history of the Cultural Routes programme, from the 1987 Santiago de Compostela Declaration, to the establishment of the European Institute of Cultural Routes in Luxembourg, and the creation of the Enlarged Partial Agreement on Cultural Routes of the Council of Europe:

 

–     Workshop 1: Cultural heritage and sustainable tourism: democratic participation, local development and accessibility

–    Workshop 2: 30 years of Cultural Routes history, values, and future perspectives

–    Workshop 3: Promoting cultural diversity, intercultural dialogue and cultural diplomacy

 

Interpretation in English, French and Italian will be provided for plenary sessions and workshop 1. Working language for workshop 2 and 3 will be English. The Programme includes optional field visits to the surrounding Tuscany region, as well as organised side-events and pre-Forum and post-Forum guided tours along local cultural routes. A detailed programme will follow.

 

Forum on-line registration material, draft programme and practical information are available on the Forum internet page at http://culturalroutes2017.beniculturali.it. Please note that travel and accommodation costs will have to be borne by Forum participants.

The Executive Secretary of the Council of Europe Enlarged Partial Agreement on Cultural Routes, Stefano DOMINIONI,  (stefano.dominioni@coe.int; cc:  denise.de-roux@coe.int) is  at  your  disposal  for  any  further information you may require.

We look forward to welcoming you to the 30th Anniversary Advisory Forum in Lucca.

 

Yours sincerely,

 

Chair of the Governing Board, Council of Europe Enlarged Partial Agreement on Cultural Routes

Secretary General, Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism of Italy

President, Tuscany Region

https://www.youtube.com/watch?v=B-Uy-tw5SG0

L’ANCRI da Carlo V al 60° anniversario dei Trattati di Roma

7/03/2017

 

Serata di grande spessore quella organizzata il 7 marzo dall’ANCRI (Associazione Nazionale Cavalieri Ordine al Merito della Repubblica) di Foggia, presieduta dal Cav. colonnello Aurelio Vietri, nella prestigiosa Sala del Tribunale di Palazzo Dogana a Foggia.

La tematica complessa, attuale ed impegnativa aveva come argomento: “IDENTITÀ E MEMORIA: da CARLO V, PRECURSORE DELL’EUROPA UNITA, AL  60° ANNIVERSARIO DEI TRATTATI DI ROMA (1957-2017)”.

Relatrice della serata la professoressa Rosa Nicoletta Tomasone, presidente del Centro Culturale “L. Einaudi” di San Severo e vice presidente europea e coordinatrice italiana della Rete di Cooperazione dell’Itinerario Culturale europeo “Le Vie di Carlo V”, cammino riconosciuto dal Consiglio d’Europa.

Il presidente Vietri, con questa cerimonia di buon compleanno dell’ANCRI, ha inteso inserire l’Associazione nel contesto europeo ed internazionale e la scelta della relatrice si inserisce nel solco della condivisione degli stessi valori: parola che racchiude scenari illimitati e schiude orizzonti cui l’umanità ha il dovere di aspirare.

La sala era gremita da un pubblico delle grandi occasioni, giunto dall’intera Puglia e dalle regioni vicine, e comprendeva Autorità civili e militari: molti i messaggi e le attestazioni di stima e condivisione. Dopo gli inni, l’ingresso in sala delle Bandiere, i saluti istituzionali, la Tomasone, con la competenza tipica dello storico di razza, ha dipanato i fili della Storia, rispettando le coordinate della tematica scelta: Identità e Memoria “…Si fa necessaria la ricerca delle nostre radici per conoscere da dove veniamo e chi siamo per capire qual è il nostro ruolo nella società e quale futuro possiamo progettare per i giovani…. Ci siamo avvalsi di un personaggio storico, grande tra i grandi, che governò dal 1516 al 1556 su un impero che non aveva mai visto il tramonto del sole, l’impero Carlo V”.

La relatrice ha citato il pensiero dello storico Franco Cardini tratto dal libro ‘Le radici perdute dell’Europa da Carlo V ai conflitti mondiali’ (Mondadori 2006) che definisce Carlo V “…precursore dell’Europa unita, ultima ipotesi concreta per una unificazione europea che avrebbe forse evitato la stagione degli stati nazionali e il disastro delle due guerre mondiali”.

Ha continuato la Tomasone nella sua appassionata analisi “In questo particolare momento storico, che vede a rischio l’unità europea, urge riflettere sul perché oggi si torna a guardare all’Europa con strumenti ideologici, politici e diplomatici di stampo nazionalistico, mentre i nostri padri dalle sconfitte hanno sognato un mondo di pace e di non perdenti”. Nel prosieguo ha poi messo in evidenza la modernità del pensiero di Carlo V sotto aspetti diversi e l’attualità delle problematiche, di cui alcune mai risolte come il nodo dell’Europa unita e le guerre nel Mediterraneo, che si pensavano concluse con la battaglia di Lepanto, e sono vive ancora oggi anche se sotto sembianze diverse. “Si impone una più approfondita conoscenza delle dinamiche che caratterizzarono un periodo storico che ci riguarda tutti sia perché ne abbiamo subito la dominazione, sia perché portiamo i segni di una profonda identità culturale, sia perché siamo chiamati a confrontarci con chi ogni giorno attraversa il continente liquido che chiamiamo Mediterraneo”.

La professoressa, nel soffermarsi sull’importanza della MEMORIA, considerata una categoria della conoscenza, ha citato lo storico Paolo Mieli ed il suo lavoro “In guerra con il passato”, in cui sostiene che “…niente è più moderno della MEMORIA, unica promessa di permanenza a nostra disposizione, è attraverso la memoria che cerchiamo di riconciliarci con il nostro passato, con il mondo che abbiamo perduto e con le tracce misteriose che conservano il segreto della nostra identità. Ed è la memoria che rende il presente a se stesso e ci permette di preparare l’avvenire”
Con una precisione e scrupolosità ‘garganica’ il commendatore (la Tomasone è insignita di questo titolo) ha presentato le tracce dell’idea di Europa unita nella storia e nei suoi protagonisti, ha analizzato gli elementi comuni in cui i vari popoli possano riconoscersi, concludendo che l’unico elemento che ci accomuna è “la pluralità delle idee che favorisce la libertà di ciascuno nel pensiero e nel giudizio”, concetto sostenuto dal filosofo bulgaro, da poco scomparso, Tzvetan Todorov.

Senza esitazione e voli pindarici la Tomasone ha analizzato i sogni infranti della politica che hanno portato a deviare il corso della storia: dalla Pace sempre difficile da raggiungere ai conflitti mondiali ed all’esigenza di un processo di integrazione europea sentita dai nostri Padri, dopo la seconda guerra mondiale, per prevenire nuovi conflitti in Europa, riavvicinando Francia e Germania, i maggiori antagonisti continentali delle due guerre mondiali. Processo di integrazione che trovò la sua realizzazione con diversi Trattati, sottoscritti dall’aprile 1951 a Parigi, dalla Conferenza di Messina del 1955, fino ad arrivare al 25 MARZO 1957 con il TRATTATO DI ROMA e al trattato di Lisbona del 2009.

Il 25 marzo 2017 a Roma si celebrerà il 60° anniversario dell’Europa Unita fra un coacervo di problemi, dubbi ed incertezze, ma anche fra tante speranze. La Tomasone ha ricordato la proposta di Antonio Armellini (ambasciatore e collaboratore di Altiero Spinelli) e di Gerardo Mombelli (impegnato da oltre 30 anni nelle istituzioni comunitarie) esibita nel libro “Né centauro né chimera”. Come agire oggi che gli inquilini che abitano l’Europa hanno idee tanto diverse sul futuro? “Chi rivendica la centralità della costruzione di una entità politica sovranazionale, posizione messa in difficoltà dagli euroscettici; chi parla di collaborazione tra Stati sovrani, mentre i Paesi dell’Est guardano al mercato ed alla salvaguardia dell’identità nazionale…”. In questo panorama cosa sarà della casa comune europea e dopo l’incontro di Versailles tra Italia, Francia, Spagna e Germania si parlerà ancora di Europa unita o solo di velocità e di stampelle?  E che fine faranno i Trattati?

Dopo queste considerazioni la Tomasone ha presentato l’ITINERARIO EUROPEO “Le Vie di Carlo V” e le sue ricadute sui nostri territori in termine di promozione culturale, turistica, economica, sociale (scusate se è poca cosa!).

La serata che si era aperta con la sfilata di una delegazione del Corteo Storico del Centro L. Einaudi per il centro cittadino, si è conclusa con la rappresentazione de “Il caso Tiberio de Lisolis e gli umori del popolo” messo in scena dalla Compagnia teatrale “La finestra della cultura” operante nello stesso Centro.

Probabilmente la soluzione del problema sta in quella via di mezzo che non si può chiamare virtù, ma è figlia di una considerazione che l’Europa dovrà affrontare senza ‘barare’: quando si parla di uguaglianza di solito NOI (plurale maiestatis) la vogliamo soltanto con i nostri superiori.


 

 

A San Severo la forza degli ideali è radicata sul territorio, grazie al Centro ‘Einaudi’

 

Al Progetto “Carlo V” aderiscono le scuole di San Marco in Lamis: Scuola Media “F. De Carolis” e Liceo Classico “P. Giannone”

 

di VITTORIO POLITO – Il Centro Culturale L. Einaudi – nella veste di reale ideatore ed organizzatore dal 2006 della Rievocazione Storica ‘CARLO V A SAN SEVERO, TIBERIO DE LISOLIS E LA MUNICIPALITA’ – è  diventato partner dell’Itinerario, a partire dal 2013,  delle ‘VIE EUROPEE DELL’IMPERATORE CARLO V’ (Itinerario culturale europeo riconosciuto dal Consiglio d’EUROPA).

Con questo riconoscimento, avvenuto nel 2015, la presidente del Centro Einaudi, professoressa Rosa Tomasone, è stata nominata Vice Presidente e Coordinatrice nazionale della Rete di Cooperazione delle ‘Vie europee di Carlo V in Europa’, con il compito mirato di implementare le Vie e realizzare gli obiettivi tesi alla promozione culturale, allo sviluppo economico, sociale, turistico di un territorio. L’attivismo, ben noto agli addetti ai lavori, della presidente Tomasone ha prodotto da quest’anno l’importante partenariato con le scuole.

Per giunta l’Itinerario (a cui hanno aderito nove Stati europei e del Nord Africa: Olanda, Belgio, Germania, Italia, Spagna, Portogallo, Algeria, Tunisia e Marocco, oltre ad Enti, Fondazioni ed Associazioni) si propone di:

– Consolidare una vasta Rete di Cooperazione per lo sviluppo di un’offerta culturale e turistica basata sull’eredità europea del sedicesimo secolo e sulla persona dell’Imperatore Carlo V.

– Sviluppare un programma di ricerca sulla storia, sull’arte e la cultura all’epoca dell’imperatore Carlo V al fine di facilitare lo sviluppo di attività culturali, ricreazionali, sociali, educative e turistiche comuni.

– Promuovere la conservazione e la diffusione del Patrimonio Culturale Europeo del Rinascimento, incoraggiando azioni comuni per la gestione, il ripristino e lo sviluppo sociale dello stesso.

– Promuovere scambi culturali ed educativi con una particolare attenzione rivolta ai contatti tra giovani di regioni e Paesi diversi. Creare programmi di scambio e attività culturali per gruppi di studenti.

– Lavorare concretamente alla creazione di prodotti turistici sostenibili finalizzati al miglioramento della qualità della vita della popolazione, miranti alla creazione di posti di lavoro, ad un turismo non esclusivamente stagionale, al miglioramento dello stato di conservazione del patrimonio culturale, affidandogli degli usi specifici in armonia con le sue caratteristiche.

Seguendo le indicazioni del Programma Europeo 2020, si tratta di:

– Realizzare il Piano di Formazione per l’Itinerario Culturale Europeo
– “Le Vie Europee dell’Imperatore Carlo V”

Conoscere la vita di Carlo V in un contesto attuale ed europeo per analizzare valori quali l’etica del potere, la solidarietà, l’idea di comunità e di partecipazione;

Sperimentare con gli Studenti la contestualizzazione dei valori di cui sopra: giustizia e buon governo;

 

Proporre forme di turismo moderno, che superino il divario spazio temporale, socializzino il patrimonio acquisito e consentano di scoprire l’attualità della politica, della cultura, delle conoscenze insite nel Rinascimento.

Per una maggiore conoscenza di fatti e personaggi il Centro ha pubblicato lo scorso anno due testi con Levante editori Bari: ‘Carlo V e Tiberio de Lisolis, lettere inedite 1521-1558’ e ‘Magister Augustinus Resta de Sancto Severo Compositore e Maestro di Cappella’ (completamente inedito) curati da Rosa Nicoletta Tomasone e Francesco Totaro.

Il Centro ha istituito la SOCIETÀ STORICA EUROPEA a cui aderiscono professori di tante Università europee che danno un ulteriore apporto di conoscenza in difesa della identità europea.                    
L’impegno più significativo in questo scorcio di anno è aver avviato un partenariato tra Centro Einaudi e Scuole che consente di promuovere e diffondere la conoscenza della Storia del proprio territorio, scoprire le proprie radici, rafforzare la propria identità ed essere custodi della memoria storica. Tutto questo educa ad essere Cittadini Europei promotori di   Pace.

Il vostro vecchio cronista, reduce da un viaggio nella mistica San Giovanni Rotondo, sente il dovere di citare un semplice e profondo pensiero di Papa Francesco: “Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore”. Non certo per fare da ‘bilancia’, ma solo per amore di verità riporto un pensiero della poetessa Alda Merini: “Dio mio, spiegami amore come si fa ad amare la carne, senza baciarne l’anima”.

A San Severo vi sono due cuori nobili, Tomasone e Vasciarelli che, uniti anche in matrimonio, ci ricordano che si può essere ‘orologi magnetici’ (ciò che si muove nell’uno fa muovere l’altro) avendo come fine un sincero proposito: far trionfare la forza dei propri ideali, non dimenticando di unirli a profonde e salde radici sul territorio.

——————–

Al momento di inviare questo testo, al nostro sempre più disponibile direttore Ferri, apprendo, con enorme orgoglio italico, che il presidente della Junta de Extremadura e della Fondazione Accademia Europea di Yuste ha invitato il comm. Rosa Nicoletta Tomasone alla cerimonia di consegna del premio europeo ‘CARLO V’.  Il premio è stato assegnato allo studioso Marcellino Oreja Aguirre e l’evento avverrà il 9 maggio – data significativa! -nel reale monastero di Yuste (Cuacos de Yuste- Extremadura), alla presenza di Sua Maestà il Re di Spagna. Il tutto conferma quello che mi sono permesso di evidenziare: il Gargano tutto e l’Italia intera dovrebbe essere grata a questa simpatica ed energica signora: AMBASCIATRICE errante della nostra cultura… di ‘coppia’.


 

PREMIO EUROPEO “CARLO V”

Invitati: Rosa Nicoletta Tomasone e Domenico Vasciarelli

 

El Presidente de la Junta de Extremadura y del Patronato

de la Fundación Academia Europea de Yuste

tiene el honor de invitar a

 

Mrs. Rosa Nicoletta Tomasone

a la ceremonia de entrega del Premio Europeo Carlos V al 
Excmo. Sr. D. Marcelino Oreja Aguirre 
que, bajo la presidencia de

Su Majestad el Rey

tendrá lugar el martes 9 de mayo de 2017, Día de Europa, a las 11:00 horas,
en el Real Monasterio de Yuste (Cuacos de Yuste – Extremadura – España) 


 

XII CORTEO STORICO “CARLO V – TIBERIO DE LISOLIS E LA MUNICIPALITA'”

GIUNTA DELL’ITINERARIO EUROPEO “LE VIE DI CARLO V” A SAN SEVERO

CENA RINASCIMENTALE E TEATRALIZZAZIONE DELLA RIEVOCAZIONE STORICA

    ASPETTANDO “CARLO V”

 

NUMEROSI GLI IMPEGNI  DEL CENTRO  CULTURALE “L. EINAUDI”  DI SAN SEVERO   NEL MESE DI MAGGIO E SPESSO FUORI SEDE, MA NON CIO’ NON HA  IMPEDITO AL DIRETTIVO DI  ORGANIZZARE BEN DUE MOMENTI  IN CUI I RIEVOCATORI  DEL CORTEO STORICO  “CARLO V, TIBERIO DE LISOLIS ( vero nome del sindaco di San Severo 1521- ’22)  RENDONO OMAGGIO ALLA MADONNA DEL SOCCORSO IN CATTEDRALE  : 19   MAGGIO ORE 18,30 IL CORTEO DELLE DAME  ED IL 21  ALLE ORE 8,30 , GIORNO DELLA FESTA PATRONALE, UNA DELEGAZIONE  ASSISTE ALLA SANTA MESSA  E V. FANTETTI ( CARLO V) RECITA  LA PREGHIERA DEL RIEVOCATORE  CHE  RICEVE UN TRIPUDIO DI APPLAUSI

IL CORTEO COMPLETO SFILA PER LE VIE CITTADINE L’11 GIUGNO, PRECEDUTO DALLA VISITA DELLE DELEGAZIONI DELLA RETE EUROPEA, DA UNA  SONTUOSA CENA RINASCIMENTALE  CON NARRAZIONE STORICA TEATRALIZZATA E DALLA PRESENTAZIONE DELLA NEONATA   “NOBILE ACCADEMIA   DEGLI ANTICHI SAPORI”  che raggruppa diverse Confraternite: per prima la CONFRATERNITA DELLA ZUPPETTA SANSEVERESE” di origine cinquecentesca. L’Accademia   promuoverà alcuni piatti tipici  del Territorio nei Paesi della RETE.

AL CORTEO PARTECIPANO  ” I TAMBURINI DI CARLO V” UN GRUPPO DI PICCOLI DELLA SCULA DI MUSICA “MUSE”, INSERITI PERFETTAMENTE NEGLI EVENTI DEL CENTRO, E DUE MUSICI DI SAN SEVERO  CHE, CON LA LORO TROMBA ,ANNUNCIANO GLI EVENTI.

“SI E’ ARRIVATI  trafelati  ma felici a  QUESTI APPUNTAMENTI:  DOPO AVER  STRETTO PARTENARIATI CON NUMEROSE SCUOLE, ORCHESTRE ED UNIVERSITA’,  CONCORDATO E  SEGUITO PROGRAMMI , PROGETTI ED EVENTI. DOPO AVER PARTECIPATO AGLI EVENTI DELLA “CATENA DELLA PACE” A CASERTA, ALLA GEVERNANCE GLOBALE DELL’AMBIENTE  A ROMA con il Direttore di Scienze Politiche e Sociali  dell’Univ. Pontificia Salesiana,  delegato da S.E. Card. P.Turkson;  Il Vice Presidente On.della Corte Costituzionale Paolo Maddalena; Tebaldo Vinciguerra  del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, Città del Vaticano; Fulco Pratesi , avvocati e professori europei ; sotto la presidenza del giudice Amedeo Postiglione , Presidente On. Aggiunto Corte di Cassazione.

E ANCORA, IN QUALITA’ DI VICE PRESIDENTE EUROPEA DELLA RETE DI COOPERAZIONE “ LE VIE DI CARLO V”   CON  IL PROF. DOMENICO VASCIARELLI  COME  SOCIO DELLA SOCIETA’ GEOGRAFICA E  SEGRETARIO DEL CENTRO EINAUDI,  PARTNER DELL’ITINERARIO , ABBIAMO ONORATO L’INVITO ALLE CELEBRAZIONI PER IL  150° ANNIVERASRIO DELLA FONDAZIONE DELLA SOCIETA’ GEOGRAFICA ITALIANA a ROMA . UN INCONTRO INTERNAZIONALE  A CUI ERANO  PRESENTI  STUDIOSI  ED AUTORITA’, ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA .   LA SERATA E’ STATA  allietata dal CONCERTO DELLA BANDA DEI CARABINIERI nella splendida cornice di VILLA CELIMONTANA.”

“CARLO V A SAN SEVERO, TIBERIO DE LISOLIS E LA MUNICIPALITA’”

 10- 11 GIUGNO 2017

 

MARATONA DI LAVORI :  NELL’ELEGANTE SEDE DEL CENTRO CULTURALE “L. EINAUDI”, DIRETTIVO   DELLA RETE EUROPEA  CON I MEMBRI GIUNTI  DALLA SPGNA E DAL BELGIO, L’ITALIA ERA RAPPRESENTATA DALLA   TOMASONE, PER CELEBRAZIONE DI UNA GIUNTA IMPORTANTE A SAN SEVERO;   CENA RINASCIMENTALE TEATRALIZZATA;  CORTEO  DELLE GRANDI  OCCASIONI, UNA VERA PARATA   RINASCIMENTALE SEGUITA   DA UN  GRANDE PUBBLICO, MENTRE IN DIRETTA IN EUROPA SAN SEVERO PRESENTAVA IL SUO VOLTO FESTOSO.

TUTTO CIO’   PROMOSSO, ORGANIZZATO E REALIZZATO DA UN’ASSOCIAZIONE CHE DA 27 ANNI   OPERA SUL TERRITORIO   E, A PROPRIE SPESE,  SI PREFIGGE  DI PROMUOVERE CULTURA  E TERRITORIO.

IL Commendatore  prof.ssa Rosa Nicoletta  TOMASONE, PRESIDENTE DELL’EINAUDI E  VICE PRESIDENTE DELLA RETE DI COOPERAZIONE EUROPEA “ LE VIE DI CARLO V”  ITINERARIO CULTURALE RICONOSCIUTO DAL CONSIGLIO D’EUROPA,  HA VOLUTO PORTARE LA GIUNTA  EUROPEA A SAN SEVERO PER PUBBLICIZZARE E PROMUOVERE  I LUOGHI DI CARLO V  E  I PERSONAGGI DEL LUOGO  A LUI LEGATI  QUALI : TIBERIO DE LISOLIS SINDACO DELLA CITTA’ nel 1521-22, CHE INCONTRO’ L’IMPERATORE   A WORMS  E A GAND, DANDO VITA AD UN “ CASO” PRIMO ED UNICO NELLA STORIA ; GIULIO FERRETTI   PRESIDE DELLA REGIA UDIENZA; AGOSTINO COLUMBRE , VETERINARIO E MEDICO DI CORTE, ALESSANDRO MINUZIANO UMANISTA  E STAMPATORE ….

DAI LAVORI DI GIUNTA  SONO  SCATURITI : PROGETTI  E  PROSPETTIVE CON OBIETTIVI AMBIZIOSI, MA REALIZZABILI. OGGI VI ADERISCONO NOVE STATI, NEL PROSSIMO ANNO  SARANNO INCORPORATI GLI STATI DANUBIANI E QUELLI DELL’AMERICA LATINA.  

LA GIORNATA DEL 10 SI E’ SVOLTA TRA  I SALUTI AL NEO VESCOVO,  VISITA DELLA CITTA’, SALUTI DEI PARTNER, VISITA AD AZIENDE VINICOLE, DEGUSTAZIONE DELLE  PRELIBATEZZE  TIPICHE  PREPARATE   NELLA   SPLENDIDA CORNICE  DI UNA CENA RINASCIMENTALE DOPO AVER APPREZZATO LO SPETTACOLO TEATRALE “ IL CASO TIBERIO DE LISOLIS E GLI UMORI DEL POPOLO”  MESSO IN SCENA DALLA COMPAGNIA “ LA FINESTRA DELLA CULTURA”  che opera in seno al CENTRO EINAUDI  e porta lo spettacolo nelle scuole e tra la gente.

NELLA STESSA SERATA E’ STATA PRESENTATA “LA  NOBILE ACCADEMIA DEI SAPORI ANTICHI ”  e la CONFRATERNITA DELLA ZUPPETTA DI SAN SEVERO , RICETTA CHE AFFONDA LE SUE RADICI AI TEMPI DI CARLO V  E SARA’ IL  VOLANO DEI PRODOTTI TIPICI. IN SETTEMBRE  SI PASSERA’ AD ASSEGNARE GLI INCARICHI.

LA PRESIDENTE  HA CONSEGNATO RICONOSCIMENTI AI SOCI ED AI RIEVOCATORI PIU’ IMPEGNATI E PARTICOLARI DONI AL DIRETTIVO DELLA RETE.

DUE MANUFATTI SPECIALI SONO STATI PRESENTATI E PREMIATI:  UN DIPINTO DA DONARE AL MUSEO DI LEPANTO “ DALLO SCONTRO ALL’INCONTRO  PER PROMUOVERE LA PACE”  e il “TORNESE”  moneta che si batteva a SAN SEVERO  al tempo di CARLO V, Autore Lorenzo DI MAURO  ;

UNA STELE DAUNA CON L’ITINERARIO  realizzata su marmo, Autore Michele LAPOMARDA. Entrambi gli Autori sono  di MATTINATA (FG).

LA GIORNATA DELL’11   E’ STATA  DEDICATA  ALLA CONOSCENZA DEL TERRITORIO CIRCOSTANTE, DELIZIA PER GLI OCCHI E PER IL PALATO.  NEL POMERIGGIO  LA CITTA’  E’ STATA ANIMATA DALLA RIEVOCAZIONE STORICA  DEL CORTEO DI  CARLO V. CENTINAIA I FIGURANTI CHE RAPPRESENTANO LA SOCIETA’ DEL TEMPO CON LE MAGISTRATURE ( SINDACI, REGGIMENTARI, GOVERNATORE, MASTROGIURATO, REGIA UDIENZA), PERSONAGGI  DEL TEMPO,  VICERE’…  ALFIERI, ALABARDIERI, POPOLO,  TENUTARI DEI  DIECI CASALI CON TUTTI I GONFALONI; RAPPRESENTANTI DELLE  QUATTRO PARROCCHIE CON I GONFALONI, VERE OPERE D’ARTE REALIZZATE DA ARTISTI LOCALI;  IL CORTEO IMPERIALE, CON PAGGI, MUSICI, TAMBURNI DI SAN SEVERO ( DAI 4 AGLI 8  ANNI), COPPIE DI NOBILI , DAME, DAMINE…”.  AD ONORARE SONO GIUNTE LE DELEGAZIONI DA  DIVERSE REGIONI: CAMPANIA, ABRUZZO, MOLISE  E PUGLIA MERIDIONALE.

UNA RIEVOCAZIONE  ELEGANTE, RAFFINATA ,  RICCA NEI COSTUMI ,TANTO  APPREZZATI IN EUROPA , opera di maestranze locali, CHE ESALTANO IL NOSTRO RINASCIMENTO.  LA RIEVOCAZIONE  HA INCANTATO GLI OSPITI, E’ AMATA ED ATTESA DAI SANSEVERESI  E DA QUANTI  VENGONO AD AMMIRARLA.   UNA  GRANDE FOLLA ANIMAVA  SERENA LE VIE CITTADINE IN UN CALDO POMERIGGIO DI GIUGNO, CON GRANDE SODDISFAZIONE DEGLI  ORGANIZATORI CHE HANNO A LUNGO LAVORATO.

 

Dott.ssa  Flora Spadone

 


LECCE: UNIVERSITA’ DIPARTIMENTO BENI CULTURALI

Aderisce al progetto “Carlo V”


 

ITINERARIO CULTURALE DEL CONSIGLIO D’EUROPA “LE VIE DI CARLO V”

Appuntamento a Villaviciosa per festeggiare il V Centenario dello Sbarco di Carlo V (1517 – 2017)

 

VILLAVICIOSA  NELLE ASTURIE (SP) da 17 al 19 settembre HA OSPITATO L’ASSEMBLEA GENERALE DELLA  RETE DI COOPERAZIONE DELL’ITINERARIO CULTURALE “ LE VIE DI CARLO V”   . SONO STATE RINNOVATE LE CARICHE  PER LA GESTIONE DELLA RETE NEL PROSSIMO BIENNIO E IL COMM. PROF.SSSA ROSA NICOLETTA TOMASONE  E’ STATA RICONFERMATA NELLA CARICA DI PRIMA VICE PRESIDENTE .

IL RUOLO DI SOCIO FONDATORE DELL’ITINERARIO DEL CENTRO “EINAUDI” E QUESTA  CARICA  RENDONO  SEMPRE PIU’ IMPORTANTE  IL LAVORO DELLA VICE PRESIDENTE E DEL SUO STAFF IMPEGNATI NELLA PROMOZIONE DELL’ITINERARIO , NELLA RICERCA STORICA , NEI CONVEGNI, NEL RAPPORTO PROGETTUALE CON SCUOLE, FONDAZIONI, UNIVERSITA’ , COMUNI ED ALTRI ITINERARI E NEI RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI  ITALIANE E INTERNAZIONALI, VISTO CHE HANNO ADERITO ANCHE PAESI DEL NORD AFRICA E DELL’AMERICA CENTRALE ( Panama).

Il CENTRO HA  INSERITO NEL COMITATO SCIENTIFICO DELLA RETE UN SUO VICEPRESIDENTE IL DOTT. FRANCESCO TOTARO CHE HA GIA’ AL SUO ATTIVO DUE PUBBLICAZIONI ED ALTRE SONO IN STAMPA.

IL SEGRETARIO PROF. DOMENICO VASCIARELLI HA  IL COMPITO DI  COORDINARE E RAPPRESENTARE IL CENTRO EINAUDI E  LA  GRANDE FAMIGLIA DEI RIEVOCATORI QUELLO DI PORTARE  LA STORIA  FRA LA GENTE NELLE TANTE CITTA’ CHE LO RICHIEDONO. L’ACCADEMIA TEATRALE, DIRETTA DAL PROF. ADAMO NIRO  PORTA IN SCENA FATTI E PERSONAGGI , SOPRATTUTTO “IL CASO TIBERIO DE LISOLIS E GLI UMORI DEL POPOLO”.

VILLAVICIOSA –TAZONES HA FESTEGGIATO IL 500°  ANNIVERSARIO DELLO SBARCO DI CARLO I ( POI V)  A TAZONES IL 19 SETTEMBRE 1517. UN EVENTO ECCEZIONALE PER LA PORTATA STORICA E LE IMPLICANZE POLITICHE DEL TEMPO CHE VEDEVANO INTERESSATE LA FRANCIA, LA SPAGNA E L’INGHILTERRA DI ENRICO VIII, CHE FINANZIO’ IL VIAGGIO.

ECCEZIONALE ANCHE OGGI, IL  COMITATO PRESIEDUTO DA S.M. IL RE E DA TUTTO IL PRINCIATO DELLE ASTURIE, IN UNA SPAGNA  POLITICAMENTE INQUIETA.

LA NAVE VITTORIA, FEDELE COPIA DI QUELLA IMPERIALE, CHE HA SOLCATO TUTTI I MARI, ED E’ STATA ESPOSTA  IN GIAPPONE , HA OSPITATO  LE ISTITUZIONI ED I DIRIGENTI DELLA RETE FRA CUI I TRE DI SAN SEVERO, IN UNA CORNICE DI GRANDE SUGGESTIONE  SIA AMBIENTALE CHE TEMPORALE, COORDINATE CHE HANNO REGALATO  AI PRESENTI EMOZIONI  UNICHE.

L’OCEANO INCUNEATO IN UN PROFONDO ESTUARIO  HA FATTO DA SFONDO AD UNA MOLTITUDINE DI VOCI, DI CORNAMUSE, AD UN TRIPUDIO DI COLORI E DANZE  E TUTTO CIO’ E’ STATO PRECEDUTO DAI DISCORSI ISTITUZIONALI  CHE HANNO SOTTOLINEATO LA PORTATA STORICA DELL’EVENTO E L’IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI E DELL’ITINERARIO DI CREARE SVILUPPO CULTURALE -CIVILE ED ECONOMICO E DEI TERRITORI  E DIFFONFDERE I VALORI DELLA  SOLIDARIETA’  E DELLA PACE.

IL SINDACO DI VILLAVICIOSA HA DONATO AI DIRIGENTI DELL RETE  LA RIPRODUZIONE DEL MONUMENTO A CARLO V CHE E’ NELLA SUA CITTA’ ,  IL CENTRO EINAUDI  HA RICAMBIATO CON UNA TARGA  ED ALCUNE PUBBLICAZIONI.

 DAL 27 AL 29 SETTEMBRE SI E’ TENUTO A LUCCA IL FORUM DEGLI ITINERARI CULTURALI DEL CONSIGLIO D’EUROPA NEL 30° ANNIVERSARIO  E ALL’ITINERARIO CULTURALE “LE VIE DI CARLO V”  E’ STATO CONFERITO IL PREMIO  DI “ITINERARIO ESEMPLARE”, CHIARO SUGELLO DI UN LAVORO BENFATTO E QUESTO HA PORTATO TANTA SODDISFAZIONE IN QUANTI PROFONDONO LE PROPRIE ENERGIE.

 

MA IL CENTRO CULTURALE L. EINAUDI NON E’ SOLO QUESTO ,  AI LAVORI PROPEDEUTICI DELLA RETE  , SI AGGIUNGONO QUELLI IN ASSOCIAZIONE , PRONTO UN FRANCESCO DA SANCTIS – GERVASIO E SAN SEVERO   e  la PARTECIPAZIONE, A TENERIFE ,  ALL’EVENTO ORGANIZZATO DALL’ITINERARIO INTERNAZIONALE “ SULLE ROTTE DI LEPANTO”, nel cui CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE  LA TOMASONE E’ STATA ELETTA,   SI STA PREPARANDO LA XVI EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO NAZIONALE “MARIA GRAZIA CUTULI”  CHE SI PREVEDE INNOVATIVA .

 

Dott.ssa Flora Spadone

XVII PREMIO LETTERARIO NAZIONALE “U. FRACCACRETA” E ALL’EDITORE “A. MINUZIANO” 2017

 

San Severo, conferiti i premi ‘Umberto Fraccacreta’

4/10/2017

 

di VITTORIO POLITO – Nell’Aula Magna della Scuola “E. de Amicis” di San Severo si è celebrata il 6 aprile la cerimonia di consegna dei Premi Nazionali “Umberto Fraccacreta – Alessandro Minuziano”, a cui si è aggiunto il Premio alla carriera e la presentazione di un’opera pittorica da donare al Museo di Lepanto.

La Cerimonia è stata presieduta dal Presidente Onorario dei Premio dott.ssa Lucia Onorati, dell’Ufficio Scolastico regionale, ambito territoriale di Foggia, e dalla Presidente del Centro Einaudi comm. Rosa Nicoletta Tomasone ed ha visto la qualificata partecipazione del Prefetto di Foggia dott.ssa Maria Tirone.

All’inizio della manifestazione un nutrito gruppo di alunni della scuola ospitante è entrato in sala con la bandiera della Pace e ne ha interpretato l’Inno con una suggestiva coreografia.

L’Inno di Mameli ha avviato con ufficialità la serata e subito dopo si sono susseguiti i saluti di rito. La Presidente Lucia Onorati ha rivissuto i suoi ricordi del Premio in questi ultimi anni e ne ha sottolineato la valenza educativa e formativa e l’importanza del coinvolgimento dell’Istituzione Scolastica, oggi ancora più evidente in considerazione del malessere sociale diffuso che, nonostante gli sforzi profusi da un corpo docente attento e qualificato e da tanti attori sociali, vede la società attanagliata da problematiche esistenziali che spesso sfociano in atti di difficile soluzione.

Ha concluso invitando tutti ad essere vigili con uno sguardo attento a quanto accade intorno al nostro habitat e ringraziando il Centro Einaudi per l’opera che svolge da circa trent’anni: un perentorio invito a non mollare rivolto a quanti vi operano per la crescita culturale e civile di questo territorio.

La signora Tomasone, dopo i doverosi ringraziamenti alla Scuola ospitante, alla Giuria, ai soci e collaboratori che sostengono in toto tutte le attività, al prof. Domenico Vasciarelli segretario e ai vice presidenti del Centro, ha reso omaggio a S.E. il Prefetto, che con la Sua partecipazione ha testimoniato che lo Stato condivide un evento di respiro nazionale ed europeo ed assegna alla Cultura il posto che merita.  Per indiscusso merito della Tomasone l’Evento rientra nella programmazione della Rete de “Le Vie di Carlo V” e viene conosciuto e diffuso in tutti gli Stati partner, di cui lei stessa è vice presidente a livello europeo.

Tomasone ha parlato del valore e del ruolo assegnato alla Cultura nel G7 di Firenze, dell’accordo siglato tra UE e Tunisia per promuovere un dialogo interculturale e di Pace nel mondo, scandagliandone i risvolti alla luce dell’impegno del Centro Einaudi e dell’opera che svolge a San Severo ed in Europa.

Nel corso della serata più voci si sono alternate per parlare della “Letteratura rinascimentale in Capitanata”: G.T. Filocalo e la “Canzone a Carlo V” e per tratteggiare le figure del Poeta “U. Fraccacreta e dell’umanista e stampatore A. Minuziano”, a cui i Premi sono dedicati.

Tomasone ha illustrato il valore delle opere scelte ed altri Soci ne hanno letto alcuni significativi stralci e ne hanno declamato le liriche più belle.

La serata è stata allietata dalla presenza delle Muse – alcune deliziose fanciulle del posto – che hanno dilettato i presenti con delle performance musicali. La sala era gremita da un pubblico attento, competente e disposto a lasciarsi coinvolgere.

I Premi per la Poesia sono andati a: Santa Fizzarotti Selvaggi per “L’Ultimo amore” (Levante editori) e Vito Massimo Massa, con una menzione speciale per Elisabetta Bagli. Per la Prosa sono stati premiati lo scrittore e giornalista Michele Cristallo (Adda) per il saggio “In nome di Sua Maestà Vittorio Emanuele II”, e la storica Claudia Pingaro (Libreria universitaria) per il saggio “Il   Regno di Napoli nell’Europa del 1700: conoscere per riformare”. Il Premio “A. Minuziano” è stato conferito all’Editore Mario Adda e ritirato dal figlio Giacomo. Il Premio alla carriera è stato attribuito all’Esimio Prof. Francesco Paolo Selvaggi, oncologo, chirurgo specialista nel trapianto del rene.

Il Centro Einaudi, partner dell’Itinerario Internazionale “Le strade di Lepanto” donerà al Museo di Lepanto un quadro “Dallo scontro all’incontro per promuovere la Pace”, il concorso bandito a tal proposito è stato vinto dal pittore Lorenzo di Mauro di Mattinata, che ha esplicitato e decifrato il senso e le motivazioni della sua opera.

Per far conoscere ai presenti i personaggi ed i fatti storici che ci legano alla famosa battaglia (7 ottobre 1571) – detta anche battaglia delle Echinadi, dal nome dell’arcipelago della Grecia, mare Ionio, teatro della battaglia navale – sono entrati   in scena alcuni rievocatori che hanno dato voce e volto ai personaggi in un reading magistralmente interpretato: non solo premio, ma spettacolo capace di far viaggiare San Severo verso lidi in cui la cultura è apprezzata e non solo…

L’intervento del Prefetto dott.ssa Maria Tirone, a conclusione, ha tracciato il profilo della serata vissuta anche con emozione ed ha auspicato che la rinascita parta dalla scuola, da quanti operano per il progresso civile ed umano della società e dalla costante collaborazione con le Istituzioni. Un evento, in apparenza per donne, dal momento che le signore Onorati, Tirone e Tomasone, coadiuvate dalle splendide ragazze Muse, hanno consegnato i Premi, dando ragione a chi ritiene “che la mano che fa dondolare la culla è la mano che regge il mondo”, almeno in ambito culturale aggiungo io. Magari ci fossero più donne al potere nel mondo e non certo per dare ragione a Shakespeare: “Non troverete mai una donna senza risposta, a meno che non sia senza lingua” dico che il ‘silenzio’ spesso è nocivo per chi lo mette in atto e per chi lo subisce… silenziosamente. Tomasone e Vasciarelli, a San Severo nello stupendo Gargano, ci dimostrano che una donna ed un uomo – anche nel caso fossero marito e moglie – possono creare quell’armonia che ci porta a costruire la vera bellezza, resa ancor più bella dalla nobiltà di elevati intenti.

 


 

CENTRO CULTURALE INTERNAZIONALE “L. EINAUDI”  San Severo                 

6 APRILE LA CERIMONIA DI CONFERIMENTO DEI PREMI IN UN CONTESTO CULTURALE DI RESPIRO EUROPEO  

Nell’Aula Magna della Scuola “E. de Amicis” si è celebrata il 6 aprile la CERIMONIA dei Premi Nazionali “Umberto Fraccacreta – Alessandro Minuziano “ a cui si è aggiunto il Premio alla Carriera e la presentazione di un’ opera pittorica da donare  al Museo di Lepanto.

La Cerimonia è stata presieduta dal Presidente Onorario dei Premio dott.ssa Lucia Onorati, Ufficio Scolastico regionale, ambito territoriale di Foggia, e dalla Presidente  del Centro Einaudi  comm. Rosa Nicoletta Tomasone ed ha visto la partecipazione del Prefetto di Foggia dott.ssa Maria Tirone.

Un nutrito gruppo di alunni della scuola ospitante è entrato in sala con la bandiera della Pace  e  ne ha interpretato l’Inno con una suggestiva coreografia.

L’INNO di MAMELI  ha  avviato con ufficialità la serata e subito dopo i saluti di rito. La Lucia Onorati   ha tratteggiato i suoi ricordi del Premio in questi ultimi anni e ne ha sottolineato la valenza educativa e formativa e l’importanza del coinvolgimento della Istituzione Scuola, oggi ancora di più in considerazione del malessere sociale diffuso che, nonostante gli sforzi profusi da un corpo docente attento e qualificato e da tanti attori sociali, vede la società attanagliata da problematiche esistenziali che spesso sfociano in atti di difficile soluzione.

Uno sguardo attento a quanto accade intorno a noi e un grazie al Centro Einaudi per l’opera che svolge da circa trent’anni, un invito a non mollare rivolto a quanti vi operano per la crescita culturale e civile di questo territorio.

La  Tomasone, dopo i doverosi  ringraziamenti alla Scuola ospitante, alla Giuria, ai  soci e collaboratori che sostengono in toto tutte le attività, al prof. Domenico Vasciarelli segretario e ai vice presidenti del Centro, ringrazia  S.E.il Prefetto, che con la Sua partecipazione testimonia che lo Stato condivide un Evento di respiro nazionale ed europeo ed assegna alla Cultura il posto che merita. Definisce la valenza europea   dell’Evento che  rientra nella programmazione della Rete de “ Le Vie di Carlo V” e viene conosciuto e diffuso in tutti gli Stati partner di cui lei stessa è vice presidente a livello europeo.

La Tomasone ha parlato del valore  e del ruolo assegnato alla Cultura nel G7  di Firenze, dell’accordo siglato tra UE e Tunisia  per promuovere un dialogo interculturale e di Pace nel mondo, ne  ha scandagliato  i risvolti alla luce dell’impegno del Centro Einaudi  e dell’opera che svolge a San Severo ed in Europa.

 Nel corso della serata più voci si sono alternate per parlare della Letteratura rinascimentale in Capitanata : G.T.Filocalo e la Canzone a Carlo V; per tratteggiare le figure del Poeta U.Fraccacreta e dell’umanista e stampatore A. Minuziano a cui i Premi sono dedicati.

La Tomasone ha presentato il valore delle opere scelte ed  altri Soci ne hanno letto alcuni significativi stralci e ne hanno declamato le liriche più belle.

La serata è stata allietata dalla presenza delle Muse, alcune deliziose fanciulle, che hanno deliziato i presenti con delle performance musicali. La sala  era gremita da un pubblico attento e qualificato.

I Premi per la Poesia sono andati a : Santa Fizzarotti Selvaggi e Vito Massimo Massa, una menzione ad Elisabetta Bagli.

Per la Prosa sono stati premiati lo scrittore e giornalista Michele Cristallo per il saggio In nome di Sua Maestà  Vittorio Emanuele  II ,e  la storica Claudia Pingaro per il saggio  Il   Regno di Napoli  nell’Europa del 1700 : conoscere per riformare “ .

Il Premio”A.Minuziano” è stato conferito all’Editore Mario ADDA e ritirato da Giacomo ADDA.

Il Premio alla CARRIERA  è stato conferito all’ Esimio Prof. Francesco Paolo Selvaggi, oncologo, chirurgo specialista nel trapianto del rene.

Il Centro Einaudi, partner dell’Itinerario Internazionale  “Le strade di Lepanto” intende donare al Museo di Lepanto  un quadro  “Dallo scontro all’incontro per promuovere la Pace “; ha bandito un Concorso  che è stato vinto dal pittore  Lorenzo di Mauro di Mattinata, che  ha illustrato l’opera nel corso della serata,

Per far conoscere ai presenti i personaggi ed i fatti  storici che ci legano alla famosa Battaglia (1571) sono entrati in scena alcuni Rievocatori che hanno dato voce  e volto ai  personaggi in un reading  magistralmente interpretato.

L’intervento del Prefetto  dott.ssa Maria Tirone, a conclusione, ha tracciato il profilo della serata  vissuta anche con emozione ed ha auspicato che la rinascita parta dalla scuola, da quanti operano per il progresso civile ed umano della società e dalla costante collaborazione con le Istituzioni.  

Le tre Donne: Onorati, Tirone  e Tomasone, coadiuvate dalle Muse , hanno consegnato i Premi ai Vincitori in un clima denso di emozioni e di deliziosa  cordialità. 

Dott.ssa Flora Spadone

 


 

 08 Apr 2017

L’autore

Rosa Nicoletta Tomasone

A San Severo la cerimonia di conferimento dei Premi Nazionali ‘Fraccacreta – Minuziano”

 

Nell’Aula Magna della Scuola “E. de Amicis”, a San Severo (Foggia), si è celebrata il 6 aprile la CERIMONIA dei Premi Nazionali “Umberto Fraccacreta – Alessandro Minuziano “ a cui si è aggiunto il Premio alla Carriera e la presentazione di un’ opera pittorica da donare  al Museo di Lepanto.

La Cerimonia è stata presieduta dal Presidente Onorario dei Premio dott.ssa Lucia Onorati, Ufficio Scolastico regionale, ambito territoriale di Foggia, e dalla Presidente  del Centro Einaudi  comm. Rosa Nicoletta Tomasone ed ha visto la partecipazione del Prefetto di Foggia dott.ssa Maria Tirone.

Un nutrito gruppo di alunni della scuola ospitante è entrato in sala con la bandiera della Pace  e  ne ha interpretato l’Inno con una suggestiva coreografia.

L’INNO di MAMELI  ha  avviato con ufficialità la serata e subito dopo i saluti di rito. La Lucia Onorati   ha tratteggiato i suoi ricordi del Premio in questi ultimi anni e ne ha sottolineato la valenza educativa e formativa e l’importanza del coinvolgimento della Istituzione Scuola, oggi ancora di più in considerazione del malessere sociale diffuso che, nonostante gli sforzi profusi da un corpo docente attento e qualificato e da tanti attori sociali, vede la società attanagliata da problematiche esistenziali che spesso sfociano in atti di difficile soluzione.

Uno sguardo attento a quanto accade intorno a noi e un grazie al Centro Einaudi per l’opera che svolge da circa trent’anni, un invito a non mollare rivolto a quanti vi operano per la crescita culturale e civile di questo territorio.

La  Tomasone, dopo i doverosi  ringraziamenti alla Scuola ospitante, alla Giuria, ai  soci e collaboratori che sostengono in toto tutte le attività, al prof. Domenico Vasciarelli segretario e ai vice presidenti del Centro, ringrazia  S.E.il Prefetto, che con la Sua partecipazione testimonia che lo Stato condivide un Evento di respiro nazionale ed europeo ed assegna alla Cultura il posto che merita. Definisce la valenza europea   dell’Evento che  rientra nella programmazione della Rete de “ Le Vie di Carlo V” e viene conosciuto e diffuso in tutti gli Stati partner di cui lei stessa è vice presidente a livello europeo.

La Tomasone ha parlato del valore  e del ruolo assegnato alla Cultura nel G7  di Firenze, dell’accordo siglato tra UE e Tunisia  per promuovere un dialogo interculturale e di Pace nel mondo, ne  ha scandagliato  i risvolti alla luce dell’impegno del Centro Einaudi  e dell’opera che svolge a San Severo ed in Europa.

 Nel corso della serata più voci si sono alternate per parlare della Letteratura rinascimentale in Capitanata : G.T.Filocalo e la Canzone a Carlo V; per tratteggiare le figure del Poeta U.Fraccacreta e dell’umanista e stampatore A. Minuziano a cui i Premi sono dedicati.

La Tomasone ha presentato il valore delle opere scelte ed  altri Soci ne hanno letto alcuni significativi stralci e ne hanno declamato le liriche più belle.

La serata è stata allietata dalla presenza delle Muse, alcune deliziose fanciulle, che hanno deliziato i presenti con delle performance musicali. La sala  era gremita da un pubblico attento e qualificato.

I Premi per la Poesia sono andati a : Santa Fizzarotti Selvaggi e Vito Massimo Massa, una menzione ad Elisabetta Bagli.

Per la Prosa sono stati premiati lo scrittore e giornalista Michele Cristallo per il saggio In nome di Sua Maestà  Vittorio Emanuele  II ,e  la storica Claudia Pingaro per il saggio  Il   Regno di Napoli  nell’Europa del 1700 : conoscere per riformare “ .

Il Premio”A.Minuziano” è stato conferito all’Editore Mario ADDA e ritirato da Giacomo ADDA.

Il Premio alla CARRIERA  è stato conferito all’ Esimio Prof. Francesco Paolo Selvaggi, oncologo, chirurgo specialista nel trapianto del rene.

Il Centro Einaudi, partner dell’Itinerario Internazionale  “Le strade di Lepanto” intende donare al Museo di Lepanto  un quadro  “Dallo scontro all’incontro per promuovere la Pace “; ha bandito un Concorso  che è stato vinto dal pittore  Lorenzo di Mauro di Mattinata, che  ha illustrato l’opera nel corso della serata,

Per far conoscere ai presenti i personaggi ed i fatti  storici che ci legano alla famosa Battaglia (1571) sono entrati in scena alcuni Rievocatori che hanno dato voce  e volto ai  personaggi in un reading  magistralmente interpretato.

L’intervento del Prefetto  dott.ssa Maria Tirone, a conclusione, ha tracciato il profilo della serata  vissuta anche con emozione ed ha auspicato che la rinascita parta dalla scuola, da quanti operano per il progresso civile ed umano della società e dalla costante collaborazione con le Istituzioni.

 Le tre Donne: Onorati, Tirone  e Tomasone, coadiuvate dalle Muse , hanno consegnato i Premi ai Vincitori in un clima denso di emozioni e di deliziosa  cordialità.  RIEVOCATORI: DON GIOVANNI D’AUSTRIA( Vincenzo Fantetti)   e GIOVAN FRANCESCO DI SAGRO  ( Francesco Totaro) a LEPANTO  1571.

 

 GIACOMO ADDA, PREMIO “MINUZIANO”, Prefetto di Foggia  dott.ssa Maria Tirone

 


 

 

Paese Italia Press – Periodico Europeo di Informazione

Grande successo per il Premio internazionale d’Arte, Poesia e Prosa “Caserta 2017 – La Catena della Pace”

La conferenza di Hafez Haidar, le Targhe alla Carriera e alla Cultura tributati, i vincitori del Premio

di Goffredo Palmerini

Mer 26 Aprile 2017

CASERTA – Grande successo di partecipazione, il 20 e 21 aprile 2017, alla prima edizione del Premio internazionale d’Arte, Poesia e Prosa “Caserta 2017 – La Catena della Pace”, evento organizzato dall’Associazione Culturale VerbumlandiArt di Lecce in partnership con la Pro Loco di Caserta, con il patrocinio della Municipalità del capoluogo campano. Numerose le collaborazioni di associazioni culturali, sociali e di solidarietà nello spirito di pace che VerbumlandiArt anima con le iniziative promosse in Italia e all’estero, una straordinaria catena che all’arte e alla letteratura unisce la specifica missione di promuovere la Pace, il dialogo e il rispetto reciproco tra popoli e culture. VerbumlandiArt si fa portavoce , infatti, dei valori culturali delle Nazioni, dei sentimenti di amicizia e di pace dei loro popoli. Solo nel reciproco rispetto delle specifiche identità nazionali e culturali può affermarsi e crescere una cultura di Pace, nel rispetto delle diversità e nel dialogo con l’altro. Il progetto “Catena della Pace” ha come principale missione quella di promuovere stimoli per la formazione di cittadini d’una società sempre più aperta e multiculturale, dovesi affermi un clima di sereno e costruttivo dialogo culturale. Dunque una visione della Pace che si alimenti di buone pratiche con lo scopo di contribuire a formare i nuovi “cittadini del mondo”, capaci d’affrontare e governare con sapienza ed apertura i problemi generati dalla convivenza di culture, religioni e convinzioni politiche diverse, oggi che davvero il mondo è appena fuori dalla nostra porta.

 Nella prima giornata, dedicata al vernissage della Mostra d’Arte presso la Biblioteca “A. Ruggiero” sul tema della Pace, si è vissuto un momento di grande intensità emotiva con la consegna della Targa alla Carriera al magistrato prof. Amedeo Postiglione. L’illustre giurista ha affermato che la Pace si realizza nell’esercizio costante del rispetto dell’Altro, dell’Ambiente e della Legalità, perché non c’è Pace senza giustizia, senza rispetto per il creato e per i beni comuni, senza rispetto per la diversità culturale, etnica e religiosa. Amedeo Postiglione è Presidente Aggiunto Onorario della Corte Suprema di Cassazione, Vicepresidente del Forum Europeo dei Giudici per l’Ambiente, fondatore e direttore della Fondazione ICEF, nata nel 1978, quando la Corte Suprema di Cassazione creò il gruppo di lavoro “Ecologia e Territorio”, coordinato proprio dal giudice Postiglione, con esperti delle varie magistrature e del mondo scientifico, con lo scopo di promuovere la realizzazione di banche dati giuridico-ambientali. Già docente di Diritto ambientale all’Università di Urbino e all’Università La Sapienza di Roma, il prof. Postiglione è stato Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Ambiente, Commissario ad acta del Parco Nazionale d’Abruzzo, Consulente dell’Unione Europea in materia di rifiuti pericolosi e Consulente del Consiglio d’Europa in materia di protezione della vita selvatica in Europa.  

 

Alla serata inaugurale della Mostra e del Premio letterario hanno presenziato Daniela Borrelli, assessore alla Cultura del Comune di Caserta, Gian Maria Piccinelli, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet” dell’Università della Campania, Regina Resta, presidente dell’associazione VerbumlandiArt , Carlo Roberto Sciascia, presidente della Pro Loco di Caserta e critico d’arte, Rosa Nicoletta Tomasone, vicepresidente della Rete di Cooperazione Culturale Europea “Le vie di Carlo V” e presidente del Centro Culturale Internazionale “L. Einaudi” di San Severo, Margherita Dini Ciacci, presidente regionale Unicef, Paolo Nicola Corallini Garampi, Gran Priore dell’Ordine dei Cavalieri templari di Gerusalemme d’Italia, Vittorio Giorgi, Console onorario dell’Uzbekistan, Rosalia Pannitti, presidente dell’Associazione Genitori d’Italia sez. Caserta, Giovanna Barca, presidente Donne Giuriste d’Italia sez. Caserta, Valentina  Bellini Scala, presidente della Fidapa di Maddaloni, Marialidia Raffone, direttrice della Biblioteca “A. Ruggiero”, Lucia de Cristofaro, direttrice Albatros Edizioni, e chi scrive, Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo.

 

La mattina di venerdì 21 aprile, presso il Dipartimento Scienze Politiche “Jean Monnet”, ospite il direttore prof. Gian Maria Piccinelli, il prof. Hafez Haidar, docente di Letteratura araba presso l’Università di Pavia e candidato al Premio Nobel per la Pace, ha tenuto la sua conferenza alla presenza di illustri ospiti e di numerosi studenti universitari. Per l’insigne docente e scrittore Hafez Haidar bisogna superare alcune ipocrisie: “…a livello mondiale, una delle strategie deve essere quella di chiudere le fabbriche di armamenti che commerciano con i terroristi e boicottare gli Stati che finanziano il terrorismo con armi e denaro”. La diffusione della cultura, la conoscenza reciproca e il dialogo interreligioso sono la migliore forma di prevenzione dell’integralismo islamico, secondo il prof. Haidar, straordinario testimone della cultura della Pace ovunque, specialmente in Europa e in Medio Oriente. Nel mondo islamico – ha aggiunto lo scrittore – “…c’è la necessità di promuovere i diritti delle donne”. Il prof. Haidar ha quindi rivolto un invito all’Europa perché non si faccia prendere dal panico di fronte alla questione dei profughi: “…il mio Paese, il Libano, ha una popolazione di 3,5 milioni di abitanti. Tra siriani, palestinesi, iracheni, somali, ospita 3 milioni di migranti”. La Cultura della Pace deve dunque uscire dall’interiorità individuale e diventare fenomeno comunitario e sociale, in cui la diversità etnica, religiosa e culturale si viva come un arricchimento e non come problema.Dopo la conferenza del prof. Haidar sono state consegnate le Targhe alla Cultura al prof. Gian Maria Piccinelli e all’avv. Antonino Cuomo che più volte è stato sindaco di Sorrento, scrittore raffinato e imprenditore. Un intermezzo musicale ha allietato la mattinata, con arie napoletane cantate dal soprano Cristina Patturelli, accompagnata alla chitarra da Franco Manuele.

 

Nel pomeriggio, nella Biblioteca “A. Ruggiero”, si è svolta la cerimonia di consegna dei riconoscimenti a poeti, scrittori e artisti risultati vincitori del Premio “Caserta 2017 – La Catena della Pace”, dei Premi speciali o delle Menzioni d’onore, dopo l’accurataselezione svolta dalle Giurie così costituite: per l’Arte ing. Carlo Roberto Sciascia, critico d’arte e presidente della Pro Loco di Caserta, dr. Giovanni Vinciguerra, gallerista, avv. Raffaele Murtas, artista autore e conduttore di programmi Tv; per la Letteratura prof. Hafez Haidar, docente universitario e scrittore, prof. Carlo Alberto Augieri, docente dell’Università del Salento, avv. Angelo Sagnelli, direttore artistico Spoleto ArtFestival Letteratura, dr. Annella Prisco, presidente Centro Studi Michele Prisco di Napoli, prof. Sergio Camellini, psicologo clinico e poeta. La serata è stata allietata da applauditissimi intermezzi musicali del fisarmonicista Pasquale De Marco.E’ stato infine tributato il Premio alla Carriera alla dr. Maria Cristina Poma e il Premio alla Culturaalla dr. Paola GaliotoGrisanti.

 

Ciascun autore presente ha potuto declamare la sua creazione poetica e di prosa, suscitando emozioni intense.La serata è stata coordinata da Regina Resta e condotta brillantemente da Raffaele Murtas, che ha posto in campo spiccate doti dialettiche e di simpatica ironia, un tocco di leggerezza all’evento, il sorriso in contrappunto alle emozioni. Sono risultati vincitori del Premio letterario Enzo Bacca e Dorotea Matranga,ex aequo per la Poesia, Giuseppe Milella per la Silloge poetica; Paolo Miggiano per la Prosa. Per gli autori in lingua straniera sono risultati vincitori ex aequoi poeti serbi Mika VlacovicVladisavljevic e BorisavBlagojevic.Per la sezione Arti Figurative sono risultati vincitori Carmine Sibona per la Scultura, Pier Felice Trapassi per la Fotografia, Leonilda Fappiano per la Pittura. Questi gli artisti in concorso, le cui opere rimarranno esposte fino al 3 maggio prossimo: Gianna Amendola, Antonio Apicella, Norma Bini, Letizia Caiazzo, Daniela Capuano, Rocco Cardinali, Mirella Ciardiello, Loredana De Nunzio, Rosanna Della Valle, Rosanna Di Carlo, Renato Falco, Leonilda Fappiano, Giovanna Giordano, Anna Grisabella, Paola Nuzzo, Vincenzo Paesano, Vincenzo Piatto, Massimo Pozza, Gabriella Pucciarelli, Silvia Rea, Paolo Ruggiero, Bartolomeo Sciascia, Carmine Sibona, Pierfelice Trapassi, Anna Zulla, Sonia Zulla. L’allestimento espositivo e l’organizzazione del Premio sono stati ben curati da Ottavia Patrizia Santo e Guido Vaglio, con il generoso supporto di Mirjana Dobrilla e Leonilda Fappiano.

 


 

150° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA SOCIETA’ GEOGRAFICA ITALIANA

 


 

Alle Canarie con il Network “Sulle Rotte di Lepanto”  

6/7/8 ottobre 

 

Il Network europeo “Sulle Rotte di Lepanto” è sbarcato alle Canarie, ospite dell’associazione culturale “Amigos de la Librea”. Per la prima volta i delegati del Network hanno assistito alle manifestazioni organizzate in località Valle de Guerra nei giorni 6, 7 e 8 ottobre.

A Valle de Guerra,  sono giunti i rappresentanti delle città italiane di: Messina, San Severo e Marino Laziale e i rappresentanti delle città europee di: Lepanto – Grecia e per la Spagna la città di Barlovento. La città di Messina è stata rappresentata dal presidente dell’Associazione Aurora Fortunato Manti, da Vincenzo Caruso, dal giornalista Domenico Interdonato, addetto stampa del Network, e dalle professoresse Maria Longo e Clorinda Giannetto. Presenti inoltre, da Marino Laziale, Paola Bardelloni dell’Associazione Arte e Costumi Marinesi, da San Severo la presidente del Centro Culturale “Luigi Einaudi” i prof.ssa Rosa Tomasone,il segretario prof. Domenico Vasciarelli e il vice presidente dott. Francesco Totaro; da Lepanto (Grecia) Giannis Raptis e dalla (Spagna) il rappresentante del Comune di Barlovento  Victor La Palma.

I delegati della Rete hanno vissuto un weekend intenso iniziato nel pomeriggio di venerdì 6 ottobre, con una conferenza presso il Museo Centrale “Cabildo de Tenerife”,  dedicata alla storica Battaglia di Lepanto e alla  rappresentazione che si svolge in sua memoria a Valle de Guerra da più di 400 anni.

La mattina di sabato 7 ottobre le delegazioni sono state ospiti dell’assessore alla Cultura  del Comune di San Cristobal de La Laguna, presso l’auditorium Santo Domingo, dove si è svolto l’incontro istituzionale che si è concluso con la firma del Manifesto di adesione della Rete ai principi dell’Unione Europea, con particolare riferimento alla pace e al dialogo tra i popoli del Mediterraneo. I delegati hanno deciso inoltre  di proporre all’Unione Europea di dedicare la giornata del 7 ottobre alla “Concordia tra i popoli”. Le delegazioni hanno portato i loro doni , il Centro Culturale “L.Einaudi” ha consegnato una Targa e una magnifica copia del “Toson d’oro”  realizzata dall’artista  mattinatese Lorenzo Di Mauro.

Poi è seguito il  grande spettacolo serale dedicato alla Battaglia di Lepanto (1571) svoltosi alle Canarie a Valle de Guerra nell’isola di Tenerife a cui ha partecipato per l’Italia Francesco Totaro di S. Severo (FG) che ha rievocato  Gian Francesco di Sangro primo principe di San Severo, valoroso combattente prima al fianco di Carlo V e poi di Don Giovanni D’Austria nella Battaglia di Lepanto.

La serata è stata aperta dal prof. Luis Balbuena Castellano, nel suo applaudito discorso iniziale si è soffermato a ricordare la storia della Librea, legata al popolo e alla Madonna del Rosario. Il prof. Balbuena ha salutato gli ospiti provenienti da Messina, Marino e San Severo Italia, da Lepanto Grecia e dalla Spagna Barlovento e ha  presentato gli artefici dell’evento teatrale che ogni anno con impegno si dedicano a realizzare la grande manifestazione allestita nella piazza retrostante la chiesa del Rosario a Valle de Guerra per un pubblico di oltre tremila spettatori, provenienti da tutta Tenerife e dalle isole vicine, che si è mischiato ai tanti turisti.

Lo spettacolo è stato meraviglioso, sotto gli occhi della Vergine del Rosario e si è concluso con l’AVE MARIA  cantata dal tenore , l’emozione non poteva che essere forte!

Non sono mancati momenti di svago volti alla conoscenza dello splendido  territorio delle Canarie e dei prodotti enogastronomici, artigianali ….

 Al Network “Sulle Rotte di Lepanto” aderiscono anche la Marco Polo System di Venezia, le Associazioni “Corteo Storico Carlo V” di Nicosia,  “Tesori dell’Arte” di Gaeta, “Amici d’Italia” a Regensburg (Germania), il Comune di Famagosta (Cipro) e la Fondazione Federico II (Palermo).  Gli aderenti alla rete sono tutti animati dallo stesso interesse: l’amore per la Cultura e il desiderio di veicolarla per la promozione dei territori e della Pace, pertanto  l’aver messo insieme tante realtà diverse e fin qui estranee l’una all’altra è un miracolo della Cultura .

San Severo, 16 ottobre 2017

Rosa N. Tomasone

 


 

XVI PREMIO GIORNALISTICO NAZIONALE “MARIA G. CUTULI – PER NON DIMENTICARE E PROMUOVERE LA PACE”

 

 


 

ATTO UNICO – F. DE SANCTIS (1817 – 2017) e V. GERVASIO E LE  RACCOMANDAZIONI.

QUANDO L’ELETTO PENSAVA ALL’ELETTORE

 

L’11  DICEMBRE  IL CENTRO CULTURALE INTERNAZIONALE “L. EINAUDI”  HA  RIUNITO IN ARMONIA SOCI E AMICI  PER  LA SERATA CONCLUSIVA DELL’ANNO 2017 , ANNO MIRABILIS PER EVENTI E SUCCESSI .

 MA COME DI CONSUETUDINE,  NON SOLO CENA ED AUGURI , BENSI’  UNA PRIMA PARTE DELLA SERATA DEDICATA ALLA CULTURA.

UN DIALOGO TRA FRANCESCO DE SANCTIS, nel Bicentenario della nascita, E VINCENZO GERVASIO , INTRODOTTO E COMMENTATO DAL NARRATORE, HA  MESSO IN LUCE LE QUALITA’ MORALI, IL RIGORE, L’IMPEGNO  DI CHI UN TEMPO SI DEDICAVA ALLA POLITICA  NON DIMENTICANDO I PROBLEMI DEGLI ELETTORI.

IL TITOLO INFATTI ERA   “  DE SANCTIS, GERVASIO E LE RACCOMANDAZIONI … QUANDO L’ELETTO PENSAVA ALL’ELETTORE”.

ERANO GLI ANNI POSTUNITARI, QUANDO SI VOTAVA PER CENSO! ALLORA  IL DE SANCTIS ( Giovanni Cardillo) AVEVA COME REFERENTE VINCENZO GERVASIO (Vincenzo Fantetti) E  SAN SEVERO VOTAVA PER IDEE LIBERALI E PROGRESSISTE,  E NON MANACAVANO LE RACCOMANDAZIONI CHE NON ERANO PREVARICAZIONI E NEPOTISMI, BENSI’  INTERESSAMENTO PER  RISOLVERE I PROBLEMI DELLA GENTE.

TRA I DUE IL NARRATORE ( Domenico Vasciarelli) ,  LA COSCIENZA CRITICA  ED IL TRAIT D’UNION CON I NOSTRI TEMPI , RIPORTAVA  L’ATTENZIONE SUI FATTI PRESENTI E I CATTIVI ESEMPI CHE NON SONO MANCATI  ANCHE NEL PASSATO  ED ALLA FINE  CONCLUDEVA, CHE IL MALE DELL’ITALIA  HA RADICI LONTANE E CITAVA LE PAROLE DEL SOMMO POETA NEL VI CANTO DEL PURGATORIO “ AI SERVA ITALIA DI DOLORE OSTELLO, NAVE SENZA NOCCHIERO IN GRAN TEMPESTA, NON DONNA DI PROVINCE MA BORDELLO” .

IL SIGNIFICATIVO  DIALOGO, RAFFINATO ED ACCATTIVANTE, E’ STATO PIU’ EFFICACE DI UNA LUNGA DISSERTAZIONE , OLTRE CHE BEN INSERITO IN UNA LOCATION DAL SAPORE OTTOCENTESCO.

DOPO GLI APPLAUSI, UNA GUSTOSA  CENA INTERVALLATA DA  QUALCHE NOVITA’ PER IL 2018:

 L’ ATTIVITA’ DELLA “NOBILE ACCADEMIA DEI SAPORI ANTICHI- CONFRATERNITA DELLA ZUPPETTA SANSEVERESE”  CHIAMATA  A  PROMUOVERE IN RETE  LA GASTRONOMIA LOCALE. 

GLI APPUNTAMENTI DEL 2018  SONO PER LO PIU’  PROGRAMMATI   SIA PER L’ITALIA CHE PER L’EUROPA, NE SONO TANTI E TUTTI DI GRANDE VALORE  E IN RETE!

Dott.ssa Flora Spadone

 

COSTITUZIONE SOCIETA’ STORICA EUROPEA – SSE

Centro Culturale Internazionale “L. Einaudi”, San Severo-Italia

Promuove la  COSTITUZIONE  SOCIETA’ STORICA EUROPEA –SSE

Nel rispetto dello Statuto, l’Associazione dal 1990  valorizza la storia del territorio per promuovere la città di San Severo in ambito nazionale ed inserirla nel più ampio panorama europeo, ha pubblicato ricerche e organizzato Convegni ed ha ideato e promosso numerose attività.

Nel 2006 ha ideato ed organizzato la Rievocazione Storica “Carlo V a San Severo  – Tiberio de Lisolis ( sindaco nel 1521-22) e la Municipalità”  per  portare alla luce radici lontane eppure estremamente attuali improntate ai grandi valori della tradizione per il recupero della Memoria storica e il senso di identità.

L’evento  viene organizzato “Per favorire l’incontro tra popoli del Mediterraneo e promuovere una Cultura di Pace”    

Nell’era della globalizzazione ogni comunità ha il dovere di riscoprire le proprie radici, di farle conoscere, di diffondere la cultura che ha caratterizzato il proprio territorio sotto varie forme e con diversi mezzi.

Riscoprire il valore di ciò che si possiede e rivivere il patrimonio storico con sapienza è la premessa per suscitare emozioni e passioni intorno a cui si consolida il tessuto sociale, si producono occasioni di nuovi incontri e si rafforzano gli antichi legami.

Oggi sono maturi i tempi per fare un ulteriore passo avanti ed il Centro promuove  la costituzione della Società Storica Europea (SSE) in cui ogni componente metta a disposizione le proprie conoscenze per la formazione e lo sviluppo  dell’Identità europea e per promuovere la Pace e i Valori Europei come possibile modello di integrazione e progresso in un mondo globale.

BANDO DI CONCORSO 2017: DALLA CAPITANATA UN PITTORE PER LEPANTO

       IL CENTRO  L. EINAUDI ,  PARTNER DELL’ITINERARIO CULTURALE INTERNAZIONALE “SULLE ROTTE DI LEPANTO” , bandisce un Concorso di Pittura  riservato ai Pittori di Capitanata che vogliano donare una  loro OPERA   che sarà  esposta nel  prestigioso e storico Museo di LEPANTO.

REGOLAMENTO  

  1. L’opera, un dipinto olio su tela della dimensione 70 x 100 ( senza cornice),  dovrà  rispondere al tema  “DALLO SCONTRO ALL’ INCONTRO  PER UN MEDITERRANEO DI PACE”

 (in sintesi il fatto storico: la famosa battaglia che vide combattere turchi contro cristiani   nelle acque di Lepanto nel 1571. Vinsero i cristiani con la protezione della Vergine del SS Rosario. La flotta era capitanata da Don Giovanni d’Austria e al suo fianco nella cruenta battaglia ci fu Gianfrancesco di Sangro primo principe di San Severo, tanto valoroso da essere definito l’Achille d’Italia…)

  1. Ogni artista dovrà presentare alla Giuria max tre bozzetti, dimensione e tecnica a piacere che rendano visibile il piano dell’opera;
  2. la quota di partecipazione è di euro 35,00 per ogni bozzetto e andrà versata sul c/c del Centro Culturale “L.Einaudi” n. 86004355 Uff. Postale San Severo
  3. i lavori dovranno pervenire con raccomandata con ricevuta di ritorno o saranno consegnati a mano entro il 15 marzo 2017 al seguente indirizzo: Centro Culturale “L.Einaudi” via M.Pagano , 56   CAP 71016  San Severo (FG), con allegata copia della ricevuta di versamento;
  4. la Giuria, composta da pittori, critici d’arte e storici, sceglierà il lavoro che meglio interpreterà la traccia considerando: simbologia, cromatismo, forza espressiva, partecipazione emotiva ….
  5. Il giudizio della Giuria è insindacabile;
  6. Il Centro ne darà comunicazione tempestiva al vincitore che dovrà impegnarsi a consegnare l’opera finita entro il 30 giugno, per poter preparare la Premiazione a San Severo ed organizzare con Lepanto le ulteriori fasi di completamento dell’opera;
  7. l’Autore accompagnerà l’opera finita  con una  sua dichiarazione di originalità, unicità e la volontà di donarla  al Museo di Lepanto  che la esporrà  per sempre;
  8. l’Opera sarà presentata a San Severo durante una Cerimonia organizzata dal Centro, il quale darà all’Artista un riconoscimento;

ai primi di ottobre, durante la Cerimonia di Commemorazione dei Caduti a Lepanto, a cui presenzia la Dirigenza del Centro Einaudi, l’Opera  sarà  DONATA al  Sindaco e all’Assessore alla Cultura del Comune di Lepanto, che provvederanno ad incorniciarla ed esporla nel Museo  e  faranno pervenire all’Artista  la loro  Menzione ed il loro Ringraziamento.

←Older