ADESIONE ALL’ITINERARIO INTERNAZIONALE “SULLE ROTTE DI LEPANTO”

Il Centro Culturale “L.Einaudi” accetta una nuova sfida, aderendo alla Rete Internazionale “SULLE ROTTE DI LEPANTO” .

Venezia capofila con la  Marco Polo System, che opera per  lo  sviluppo territoriale che parte dalla memoria storica. Intorno alla STORIA comune si ritrovano: Italia, Spagna, Germania. Grecia, Cipro e danno vita ad una grande realtà di cooperazione europea, impegnandosi a gettare le basi per un Mediterraneo di Pace. “La memoria di un evento cruento, di uno scontro di religioni e civiltà deve essere il seme della Rinascita” questa la sintesi del discorso tenuto a Lepanto dalla Tomasone nel duplice ruolo di Coordinatrice italiana e vice presidente  europea della Rete di cooperazione europea “Le Vie di Carlo V”, accompagnata dal coniuge Domenico Vasciarelli in qualità di segretario fondatore del Centro “L. Einaudi”.

A Lepanto il 7,8,9 ottobre per ricordare la Battaglia del 1571 con diversi momenti laici e religiosi: il Presidente dell’assemblea regionale siciliana ha posto una lapide nel Parco Cervantes; poi nella Torre  Botsari si è svolta l’Assemblea elettiva, con gli interventi delle delegazioni, la sottoscrizione dello Statuto  della rete euromediterranea  nel 445° anniversario della Battaglia; lo scambio dei doni con  Takis Loukopoulos , sindaco di Lepanto e  Giannis Raptis vice sindaco e assessore alla Cultura. Presenti le massime autorità e rappresentanti ministeriali  Giannis Spyropoulos, Sophia Spyropoulou, Cristos Joannis Korgialas. La bella cerimonia religiosa  per la festa della Madonna di Lepanto, da noi venerata come Madonna del Rosario, la processione al porto e la deposizione delle corone ai Caduti nella cruenta battaglia tra cristiani e turchi. Un percorso lungo e di grande rilievo sotto ogni profilo che è iniziato in agosto a Messina con la partecipazione allo “Sbarco di don Giovanni d’Austria” a cui partecipò un nutrita delegazione del Centro Culturale “L.Einaudi”.

Per chi, come noi, è partener e Dirigente dell’ITINERARIO  “LE VIE DI CARLO V”,  il nuovo Itinerario “ SULLE  ROTTE di LEPANTO”  ne è la naturale prosecuzione.

Che CARLO V abbia avuto i turchi come nemici è risaputo e in eredità ai figli Filippo II  e don Giovanni d’Austria lasciò anche questo conflitto.

SAN SEVERO con LEPANTO  ha un forte legame nella persona del suo primo Principe  GIAN FRANCESCO DI SANGRO. Egli  ebbe rapporti  con Carlo V  e a 17 anni partecipò all’impresa di Algeri al fianco dell’imperatore  poi, in qualità di Generale Colonnello di tutta la fanteria  del regno, partecipò all’impresa di Cipro (1570), come Comandante della fanteria d’assalto a quella di Lepanto (1571) e come generale Capitano  all’impresa di Tunisi (1573).  Si distinse  a tal punto per il suo valore da conquistarsi i titoli  di Achille d’Italia,  Braccio del Regno, Unico Fulmine della Milizia.

Don Giovanni d’Austria lo ebbe al suo fianco a Lepanto e lo onorò con la SPADA D’ONORE e Filippo II   lo onorò con il titolo di PARENTE.

Complice ancora una volta la STORIA, si lavora per promuovere CULTURA e  TERRITORIO.

 Di qui l’operazione di marketing culturale e tutto quello che ne deriva.

Per ultimo, ma solo per modo di dire, il bagaglio di conoscenze intriso di emozioni. La partecipazione da protagonisti, ad eventi unici ed irripetibili, annega la fatica e ricarica lo spirito che è pronto per percorrere  nuove VIE  e condividere le esperienze con gli amici del  Centro Einaudi.

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