“ Sangue tra gli ulivi – 1799 Era solo ieri -”

/ febbraio 5, 2013/ Rosa Nicoletta Tomasone

sanguetragliulivi

“ Sangue tra gli ulivi – 1799 Era solo ieri -”, romanzo storico ed. G. Laterza, nov. 1999

Premio  Ignazio Ciaia” con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica

               assegnato  dalla Fondazione “Nuove Proposte”  di Martina Franca (TA)

Primo Premio -Euroconcorso letterario- Medaglia d’Oro Città di Corato

Oscar “Antonietta Di Bari Bruno”.

“Sangue tra gli Ulivi” è un grande romanzo!

Poche volte mi è accaduto nella vita  di iniziare la lettura di un libro senza smettere sino alla fine.

Questo si è verificato con il Suo libro.

Le vicende del Novantanove, la storia di San Severo, le condizioni drammatiche  della sua gente si sviluppano nel racconto dei personaggi con una forza eccezionale.

L’architettura del libro è magistrale, l’incisività con cui sono espresse persone ed ambienti mette in condizioni di partecipazione emotiva il lettore per tutto il tempo del romanzo. Oltre alle grandi qualità letterarie, la plasticità con cui vengono espresse le immagini ed il ritmo incalzante ed imprevedibile degli accadimenti potrebbero suggerire inoltre la sceneggiatura di un grande film. Napoli

……

“…La scrittrice descrive con grande maestria le condizioni di abbandono e di ignoranza del popolo pugliese tra superstizioni e realtà, tra i sussulti di rivolta e le credenze popolari: E’ un romanzo storico fondato sulla formula del verosimile, ma che riporta la passione e il tumulto dei sentimenti non solo pubblici,ma anche privati…La vera protagonista del romanzo è a Libertà..è un inno alla vita per esorcizzare il fantasma della morte non solo fisica, ma anche e soprattutto spirituale”., Atene e Salonicco

“….Il racconto le nasce spontaneo nel cuore e nella mente e viene tradotto in parole senza artifici, con espressività immediata e ricca di pathos…L’Autrice si cimenta con un romanzo storico che farebbe tremare le vene e i polsi a chi non avesse la sua preparazione culturale, la sua capacità di cogliere gli aspetti più significativi di una realtà espressiva, degli umori, degli ideali, delle aspettative e anche degli errori del periodo scelto come palcoscenico del dramma in cui si muovono i suoi personaggi…In tutto il suo lavoro è sempre sorretta dal senso della misura propria della scrittore di razza”. Gianni Giorgianni, scrittore, responsabile dei Programmi culturali di Radio Vaticana.

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